RENTRI: CARICO/SCARICO – FIR nuovi modelli

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per venire incontro alle esigenze organizzative delle imprese e del sistema Camerale, ha fissato al 4 novembre 2024 l’avvio del servizio di stampa su supporto cartaceo del format di registro cronologico di carico e scarico, da vidimare presso le Camere di Commercio (CCIAA).

Il servizio sarà accessibile attraverso il portale RENTRI e non richiederà alcuna registrazione o iscrizione.

Gli operatori non tenuti ad iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2025 dovranno vidimare presso la CCIAA il format di registro cronologico di carico e scarico stampato su supporto cartaceo attraverso il servizio disponibile sul portale www.rentri.gov.it, prima di procedere alla prima annotazione su tale registro e quindi anche dopo la scadenza del 13 febbraio 2025.

Per quanto riguarda la vidimazione digitale dei FIR e dei registri di carico e scarico, gli operatori potranno effettuare la vidimazione tramite i servizi forniti dal RENTRI a partire dal 23 gennaio 2025.

I nuovi modelli potranno essere utilizzati a partire dal 13 febbraio 2025.

Rifiuti: Obbligo di iscrizione al RENTRI dal 2024

Il 31 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 4 aprile 2023, n. 59 recante: «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152». (23G00065) (GU Serie Generale n.126 del 31-05-2023)

 

La data di entrata in vigore è il 15 giugno 2023. Di seguito i principali punti:

 

  • Obbligo di iscrizione: sarà graduale, con adesioni scaglionate in un arco temporale che va dai 18 ai 30 mesi, a partire dal 15 giugno
  • Soggetti obbligati: a dicembre 2024 parte l’obbligo per produttori iniziali di rifiuti speciali (pericolosi e non) con più di 50 dipendenti, e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori
  • Nuovi modelli cartacei per Formulario e Registro per chi non è ancora soggetto all’obbligo
  • Dispositivi mobili: formulari in formato digitale potranno essere esibiti durante il trasporto anche su dispositivi mobili
  • Ancora da definire: le modalità tecniche, gli aspetti operativi e i nuovi modelli cartacei
  • Costi di iscrizione: è necessaria l’iscrizione al RENTRI, con costi diversi a seconda delle dimensioni dell’azienda
  • No hardware: non è prevista alcun tipo di installazione, tranne per dispositivi di geolocalizzazione per chi trasporta rifiuti speciali pericolosi

 

Il testo completo è disponibile in Gazzetta Ufficiale, al link àhttps://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-05-31&atto.codiceRedazionale=23G00065&elenco30giorni=false

PEC EUROPEA

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Gestione separata – le ultime novità

La  contribuzione previdenziale ha presupposti e finalità certamente diverse dall’imposizione diretta, ma legandosi in particolar modo alla manifestazione reddituale è percepita dai contribuenti come un gravame complessivo sulla percezione effettiva del reddito.

Per questa ragione, una non attenta pianificazione previdenziale – come ad esempio una esposizione evitabile a più regimi previdenziali – può essere un errore grave tanto quanto una cattiva pianificazione fiscale.

Per contribuire ad evitare questo gli Autori di Consulenza.it, in occasione dell’annuale provvedimento INPS che richiama le nuove aliquote di contribuzione per i lavoratori autonomi e non solo, hanno colto l’occasione per riepilogare ed aggiornare i supporti informativi di coloro che ricadono nel cd regime di Gestione Separata INPS. 

 

 

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Regime forfettario: tutte le novità

Nelle more di una più organica riforma fiscale, oramai da troppo attesa, il Governo ha voluto ribadire la permanenza di strumenti semplificativi per le piccole imprese e lavoratori autonomi, tramite il rafforzamento del regime forfettario e la sua estensione (parziale e provvisoria) a tutte le persone fisiche con partita IVA che manifestino nel 2023 incrementi reddituali.

Come sempre accade però nelle norme facilitanti italiane, accanto alla buona notizia c’è la fitta griglia di parametri e condizioni minime per l’accesso, nonché situazioni di esclusione in corsa dal regime.

È proprio a queste regole particolari che dedichiamo il focus della presente newsletter, unitamente al richiamo di tutte le novità 2023.

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Lo stato di attuazione del PNRR a favore di imprese e professionisti

Uno dei termini più presenti nell’informazione quotidiana economica è quello del PNRR.

E’ citato come salvezza, stimolo, limite, condizione di ogni futuro accadimento. Ma un elemento così importante del nostro futuro è al grande pubblico pressoché ignoto nella sua estensione complessiva, non essendo ancora esplose ed attuate tutte le sue declinazioni operative.

Abbiamo quindi avviato, un osservatorio dedicato e continuo, rivolto ad aggiornarvi sulla tipologia dei provvedimenti per imprese e professionisti, il loro stato di trattazione ed operatività.

Data l’estensione del tema la trattazione si svilupperà anche con modalità grafiche, aggiornando di continuo una tabella dei provvedimenti, per avere sempre sott’occhio il punto della situazione, anche così.

 

Il punto della Redazione

Il primo quadrimestre dell’anno ha visto il rinnovo della contrattazione collettiva per molte categorie e spesso tali rinnovi hanno introdotto anche incrementi nei minimi retributivi o erogazioni di importi una tantum. La Redazione di Consulenza.it ha voluto riassumere in questa newsletter i comparti interessati per poter agevolare le Aziende e i Consulenti del lavoro che dalla terza decade del mese saranno impegnati nella compilazione delle buste paga.

Il punto della Redazione

l primo quadrimestre dell’anno ha visto il rinnovo della contrattazione collettiva per molte categorie e spesso tali rinnovi hanno introdotto anche incrementi nei minimi retributivi o erogazioni di importi una tantum. La Redazione di Consulenza.it ha voluto riassumere in questa newsletter i comparti interessati per poter agevolare le Aziende e i Consulenti del lavoro che dalla terza decade del mese saranno impegnati nella compilazione delle buste paga.

 

 

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PROGETTO RI-USO SHOPPER

PARTE OGGI LA RACCOLTA DI SHOPPER USATI
Ognuno di noi, famiglie – single – comunità, si trova ad avere a che fare con gli shopper di carta che i commercianti o le catene di negozi ci danno per il trasporto della merce acquistata.
Ma quale è la vita futura di questi shopper, appena vengono vuotati del loro contenuto?
Sicuramente ci sono persone che li utilizzano per diverse esigenze personali anche più volte, altre volte vengono usati subito come contenitori per i rifiuti indifferenziati, altre volte per quelli differenziati (es. carta), altre volte ancora vengono gettati via immediatamente, ma sempre dopo essere stati usati una sola volta, dopo l’acquisto dal negoziante.
La loro “fine” deve essere indubbiamente una di queste opzioni, ma è altrettanto vero che prima di arrivare a quel momento, possiamo immaginarci una loro “vita più lunga”.
Ecco allora che possiamo provare a riusarli.

L’idea di partenza è che ogni alunno può diventare un piccolo “centro di raccolta”, che catalizza gli shopper di carta della sua famiglia, del suo palazzo e dei suoi amici, e così via, creando una catena idealmente infinita.
Ognuno porterà poi il risultato della sua “raccolta” In classe, dove si metteranno assieme tutti i “raccolti” e si smisteranno, scartando quelli non idonei, e dividendoli per misura e forma.
In questo modo si vanno ad ottenere gruppi “omogenei”, che possono quindi essere reintrodotti nel circuito dal quale erano partiti (negozi, catene, etc..) per poter ripartire con il loro “lavoro” di contenere i nostri acquisti.
E’ non è detto che uno di questi sacchetti possa poi essere reintrodotto una terza, quarta, quinta…volta nel mercato!! Read more PROGETTO RI-USO SHOPPER

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